I NOSTI PUNTI

PODCAST

A seguito della vincita di un bando regionale dell’ANG (associazione nazionale giovani), il cortocircuito avrà la possibilità di avviare un progetto per la realizzazione di un podcast, chiamato “Radio Anguilla”.

Ma cos’è un podcast?

È un programma audio che i vari autori caricano su delle piattaforme online dedicate, realizzato a puntate quindi con una natura seriale e, in genere, specializzato su determinati argomenti. Tramite queste piattaforme podcast, si può scaricare sullo smartphone, computer o tablet tutta la serie (se messa già interamente a disposizione dall'autore), o le puntate che interessano.

Come detto anche prima, avrà la possibilità di trattare molti argomenti, quali la lotta per la discriminazione, la valorizzazione del territorio e degli spazi verdi, la crisi giovanile, lo sport, la tutela all’ambiente e molto altro.

Ma c’è un pezzo anche per voi.

Quest anno a causa del Covid-19 a scuola non si potranno avere i corsi pomeridiani e per questo abbiamo deciso di creare un’alternativa, di mantenere e continuare a creare comunità nella scuola, in modo che anche se non nel suolo scolastico gli studenti possano riuscire ad esprimere i propri talenti e le proprie passioni.


È fondamentale per noi che anche voi possiate partecipare e dar voce a quelli che sono temi molto importanti, che non solo vadano a fare da soggetto informazione, ma che possano includervi, rendervi parte di un progetto unitario giovanile che possa stimolare la vostra creatività e che vi possa anche magari aiutare in un tempo difficile come quello in cui stiamo vivendo.

Vi piacerebbe far parte di questo progetto?

Se sì, seguite la nostra pagina e vi terremo informati su quando si terrà l’assemblea pubblica in cui discuteremo tutti assieme della sua realizzazione!


RICHIEDERE IL BILANCIO DEL CONTRIBUTO VOLONTARIO E INVESTIRE UNA PARTE DI FONDI PER I BISOGNI DEGLI STUDENTI.

Cos'è il contributo volontario?
Il contributo volontario scolastico è un contributo che gli istituti specialmente quelli di istruzione secondaria, richiedono alle famiglie degli alunni. Tale contributo, che ribadiamo essere volontario viene però richiesto dalle scuole come obbligatorio ai fini di iscrizione dell'alunno.
É un versamento che comprende una quota volontaria e una quota che va a copertura per l'assicurazione, pagelle, libretti assenze, ossia, costi anticipati dalla scuola per conto delle famiglie degli iscritti.
Se il contributo si fermasse a queste voci non ci sarebbe niente di strano, se non fosse che nel versamento che viene richiesto alle famiglie, vi siano però altri costi non meglio specificati e maggiori rispetto a quelli richiesti per RC, pagelle ecc.

La legge inoltre stabilisce che:
Le risorse raccolte mediante il versamento dei contributi volontari, inoltre, devono essere utilizzate dagli istituti scolastici per ampliare l'offerta culturale e non per il funzionamento ordinario o amministrativo dello stesso istituto in quanto fruibile dagli alunni solo in maniera indiretta.

Noi vogliamo ottenere il bilancio di tale contributo e investire una parte di questi fondi in qualcosa che possa andare a ricoprire i bisogni degli studenti e delle studentesse

Alcune idee potrebbero essere:
Fornire una borraccia personale ad ogni studente, dato che le nuove norme per il covid impediscono l'utilizzo dei distributori e gli studenti non posso più comprare l'acqua.

Creare un fondo per finanziare i viaggi d'istruzione a chi non ha la possibilità di permetterselo.
Investire nei progetti extracurriculari, in modo da dare una possibilità più ampia agli studenti di esprimersi e acculturarsi.

GIORNATA DELL'ARTE AL FONDO AGRICOLO NICOLA NAPPO

il Fondo Agricolo dedicato a Nicola Nappo è il bene confiscato più grande dell'Agro nocerino sarnese.
12 ettari confiscati al clan Galasso nel 2005 e assegnati nel 2018 all' Ats Terra Vi.Va.
La nostra proposta è quella di realizzare la giornata dell'arte sul Fondo in modo che:
Tutti coloro che sentono il bisogno di far sentire la propria voce, di esprimere la propria arte e il proprio essere possano farlo senza preoccuparsi del distanziamento sociale, essendo grande 12 ettari, e quindi tutt* possono trovare il loro spazio.
Inoltre crediamo fortemente che sia un luogo con un valore simbolico inestimabile, e che sia importante vivere tale spazio per dare onore e per tenere viva la memoria di Nicola Nappo, un ragazzo proprio come noi, la cui  vita è stata strappata via senza motivazioni valide, ingiustamente.
Nicola è parte delle innumerevoli vittime innocenti della criminalità organizzata.
Persone non numeri, ognuno con la propria storia, ma con la stessa triste e ingiusta fine.
Queste sono storie che vanno raccontate ad alta voce e sopratutto vanno ricordate, ed è proprio per questo che il Fondo Agricolo prende il nome di Nicola.
La confisca di questo grande bene è la prova che tale criminalità organizzata,
che irrompe nelle nostre vite a portare ingiustamente via i nostri cari e i nostri amici,
che semina paura,
che ci costringe a camminare guardando a terra,
Può essere affrontata e sconfitta.

Chi siamo?

COMMISSIONE EVENTI

La nostra proposta è quella di rendere parte gli studenti dell’organizzazione degli eventi all’interno della scuola.
Sappiamo che quest anno la possibilità di farli è quasi nulla, sia per le restrizioni Covid sia per tutelare tutti noi.
Ma la presenza di una commissione che possa gestire l’organizzazione degli eventi e il ricavato è fondamentale, per evitare ogni tipo di lucro che vada a discapito degli studenti.
Ma piuttosto, con quel guadagno, confrontiamoci e capiamo insieme come meglio investirli.

LA CARTA DELLO STUDENTE 

Come ben sapete, negli ultimi anni con lo sviluppo delle tecnologie abbiamo la possibilità di fare shopping con un semplice click.
Comodissimo sicuramente, ma che impatto ha tutto questo sull'economia cittadina?
Per aiutare i piccoli commercianti a risollevarsi economicamente dopo la fase del lock down, e allo stesso tempo incoraggiare gli studenti a risollevare l'economia cittadina, abbiamo creato LA CARTA DELLO STUDENTE.
la nostra carta dello studente è in funzione esclusivamente per i ragazzi e le ragazze della nostra scuola, non è legata ad alcuna associazione o ente politico. É un progetto nato dagli studenti per gli studenti. 
Non abbiamo chiesto a nessuno aiuto per realizzarla.
Gli studenti già hanno spese molto importanti per quanto riguarda i libri, e adesso anche i dispositivi elettronici per seguire la dad, ed è proprio per questo che abbiamo deciso di venirvi incontro. 
Grazie a questa carta gli studenti avranno  degli sconti speciali ed esclusivi in tutte le attività dietro indicate. 
(nei prossimi giorni altri commercianti saranno aggiunti al progetto). 
Abbiamo camminato le strade della nostra città e stretto accordi a tu per tu con ogni commerciante, che stupito dalla nostra concretezza, dalla nostra voglia di fare qualcosa per la nostra città, ha accolto con immensa sincerità il nostro progetto.
Ecco la carta dello studente pronta all'uso. 
E adesso tutti a fare shopping!

SETTIMANA DI PROTAGONISMO

La settimana di protagonismo si svolge ogni anno nella settimana antecedente alle vacanze natalizie, per chi non lo sapesse consiste nell'organizzazione di lezioni alternative che abbracciano temi come l'antimafia, l'antifascismo, l'ambiente, l'identità di genere etc.., lezioni tenute dai ragazzi di quarta e quinta che si cimentano nel tutoraggio.
Tuttavia la settimana di protagonismo non è presente del regolamento d'istituto, quindi ogni anno siamo dipendenti dalle decisioni del consiglio dei docenti per l'attuazione di questo progetto, per questo non abbiamo il tempo materiale per organizzare la settimana di autogestione.
Intendiamo batterci nel Consiglio d'Istituto per far inserire la settimana di autogestione nel regolamento, così da inserirla nel piano didattico che la nostra scuola offre.
Sappiamo che potrebbe essere un'impresa convincere tutti i docenti, ma proprio per questo abbiamo ripensato la struttura dell'autogestione, integrando e coinvolgendo anche loro. 
I temi da trattare saranno proposti direttamente dagli studenti tramite dei documenti Google Form, così da capire veramente gli studenti che temi hanno bisogno di dibattere.
Le ore di lezione (dove il professore non può né spiegare né interrogare) saranno sostituite da lezioni teoriche tenute direttamente dal professore, su i temi venuti fuori dalle proposte degli studenti.
Pensiamo sia una modalità più funzionante perché il tutoraggio gestito dagli studenti risulta povero di informazioni e scarseggia nel funzionamento, allo stesso tempo un professore ci può dare informazioni più specifiche e ricercate.
Perché ricreare una lezione frontale di cui ci lamentiamo tutto l'anno? Che riteniamo essere poco inclusiva e povera di contenuto pratico.
Per questo i tutor non andranno più a parlare a vuoto per due ore ma andranno a creare dei veri e propri workshop (sarebbero dei laboratori pratici) sul  tema del giorno.
Abbiamo pensato ai workshop tematici perché pensiamo sia molto più stimolante per lo studente  che lo organizza, sia per chi partecipa.
Se il nostro progetto verrà accolto nel regolamento non avremo più il dubbio, ogni anno, sull'attuazione della settimana di autogestione e questo ci permetterebbe di organizzare l'autogestione sempre al meglio. 
Questa volta però collaborando tutte e tutti, studenti e docenti per imparare e approfondire insieme tutte quelle tematiche che non abbiamo occasione di trattare quotidianamente a scuola. 
Faremo tutto il possibile per realizzare già da quest'anno scolastico il nostro progetto, a prescindere dalle modalità didattiche (in presenza o in DAD).